7 nuove abitudini per una rivoluzione green

Adottare dei piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane per uno stile di vita più sostenibile.

Piccoli accorgimenti nella gestione familiare per ridurre drasticamente i nostri consumi, facendo del bene all’ambiente e – perché no – anche al portafogli.

Ecco alcuni spunti che mi sono ripromessa di seguire, e che spero possano ispirare anche voi. Anche solo adottare un paio di questi comportamenti, può fare la differenza.

1) rinunciare alle borse usa e getta dei supermercati, fruttivendoli, negozi. Basta tenere sempre con se una borsa di stoffa, pronta all’uso in caso di acquisti, anche improvvisi. Io ne uso una di vecchia data, ma trovo bellissimi le borse di A gipsy in the kitchen, che credo acquisterò!

7 nuove abitudini green

2) preferite frutta e verdura sfusa, evitando packaging di plastica. Così riduciamo anche peso e ingombro.

4) evitare le pellicole di plastica per alimenti, così come i sacchetti usa e getta. Meglio contenitori lavabili o il vecchio metodo del piatto capovolto per coprire gli avanzi da mettere in frigo. Che le nonne la sapevano lunga!

3) essere consapevoli del proprio guardaroba. Conoscere ciò che abbiamo, ciò che realmente usiamo. Niente acquisti compulsivi, via libera al declattering. C’è poi il discorso più ampio della sostenibilità dei propri acquisti, del boicottaggio delle catene low cost. Pur appoggiandolo, non entro in merito, non è per tutte le tasche. E ad essere sincera, io uso per anni anche gli abiti low cost, alla faccia dei pallini! Per dire, ho una gonna acquistata durante l’estate della maturità che ancora metto, a 33 anni!

4) usare pannolini lavabili o se proprio non riuscite a convertirvi (faccio mea culpa) preferire gli usa e getta biodegradabili. Esistono vari marchi, tipo Naty (si trovano a Esselunga o Moltex (da Naturasi). Costano il doppio, è vero, ma ne servono la metà in una giornata. Ottima assorbenza e non c’è paragone in termini di arrossamenti. Beneficio per ambiente e anche per i nostri cuccioli.

5) esplorare lo sconosciuto mondo della moon cup (o coppetta mestruale). Lo so che molti inorridiscono solo a sentirla nominare, ma vi assicuro che non è niente di inavvicinabile.

Saponi naturali all'olio d'oliva

6) nei prodotti per l’igiene personale, preferire il “formato famiglia” ai flaconi più piccoli. Noi ovviamente abbiamo i maga boccioni di shampo che Il Capellaio ci porta direttamente dal negozio. Per i piccoli invece uso le saponette che produce lo zio del Cilento con l’olio di oliva. Come sentirsi hippy con poco!

7) differenziare! La raccolta differenziata non dovrebbe nemmeno rientrare nella lista, tanto è un’ovvietà. Purtroppo non è ancora così per tutti, e la cosa mi fa arrabbiare moltissimo…siamo nel 2018, siamo informati, D I F F E R E N Z I A M O!!!

E voi?! Quali accorgimenti adottate per ridurre l’impatto quotidiano della vostra famiglia?! Sono pronta a lasciarmi ispirare da nuovi suggerimenti!

Ps. se volete saperne di più sul Cilento, vi lascio i link ai miei post dell’estate scorsa, giugno e agosto!

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