Tutta colpa della messa in piega

Nel gennaio 2011 iniziava la mia avventura a Shanghai. Decidevo di diventare parte della sempre più diffusa categoria dei cosiddetti “cervelli in fuga”. O meglio, io ero in fuga. Il mio cervello cercava semplicemente di seguirmi.
Ma qualsiasi cervello, soprattutto se donna, prima o poi si ferma.
Per andare dal parrucchiere.
Entrai quindi nell’unico negozio di parrucchieri italiani di Shanghai. Romani per la precisione.
E fu così che conobbi Ilmioparrucchiere.
Un taglio ai capelli, un taglio al passato, un taglio ad alcuni lati di me che poco mi piacevano.
E taglia che ti ritaglia, ben presto venne il momento di cucire. E cucimmo un’amicizia che in breve si fece sempre meno amichevole e sempre più “con qual qualcosa in più”. Cene, serate, viaggi a volte al limite dell’assurdo a volte semplicemente fantastici, convivenza.
E dopo un anno tanto breve quanto intenso, dai due poli opposti del mondo, scoprivamo di essere in tre. E ci ricongiungevamo, in quella che è una sorta di “terra di mezzo” tra le nostre due città del cuore.
Eccomi quindi ora in Italia, che non manca occasione di ricordarmi il perché da qui i cervelli fuggono. Ma questa volta con tre ottimi motivi per restare: un cucciolo che dorme tra le mie braccia, un fidanzato,  ed un taglio di capelli assolutamente perfetto! 😉

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...